testata-news
  • Home
  • News
  • Preganziol e Mestre: la Pallanuoto Belluno ottiene una doppietta storica nelle due partite di domenica

Preganziol e Mestre: la Pallanuoto Belluno ottiene una doppietta storica nelle due partite di domenica

Mestrina 4 - Sportivamente Belluno 8. Parziali : 1_0  0_3  3_4  0_1     
Seconda trasferta dei ragazzi Under 15, questa volta contro il Mestrina.

Squadra bellunese schierata in vasca con: Fontanella Andrea, Dal Fara Mirko, Costan Dorigon Luigi, Tamburlin  Marco (6 gol),Tacca Lorenzo, Garibaldi Davide,  Rosic Luka, Onida Alessandro, Levis Nicola,  De Monaco Luca ( 2  gol),Fontana  Davide, Collarin Samuele, Di Pangrazio Matteo, Serra  Andrea.

Dal diario di coach Fratoni:

Entro nello spogliatoio, guardo negli occhi i miei ragazzi, e mi domando se sono super concentrati o se hanno soltanto una gran paura. Parliamo, annuiscono seri, sembrano capire e condividere le mie parole. Voglio trasmettere la mia grinta, la voglia che ho di giocare.  So che alcuni di loro sono preoccupati per gli avversari che incontreremo. In effetti a vederli entrare in vasca mi viene in mente la leggenda di Davide contro Golia: almeno fisicamente ci sovrastano.  Al fischio iniziale però, partiamo forte. Anche se chiudiamo sotto di un gol,  abbiamo avuto molte occasioni davanti e difendiamo con cattiveria. Nel secondo tempo ci sblocchiamo, cominciamo ad essere ordinati e segniamo tre gol. Il terzo tempo non comincia così bene: siamo imbambolati e gli avversari ne approfittano: segnano e si rifanno sotto. È qui che tiriamo fuori il carattere, riorganizziamo le idee e ricominciamo a giocare come sappiamo,  lasciando il risultato sul 7 a 4 a fine terzo tempo.  Nell'ultimo tempo gestiamo, quasi da squadra "navigata". Segniamo un gol e sbagliamo un rigore. È una gioia per me vederli festeggiare, felici per quel risultato per loro insperato. Sono fiero di loro, anche se vorrei vederli un po' di più in acqua, a faticare, perché so che possono dare ancora tanto e migliorare di più. Ma per oggi ci accontentiamo.

Stilelibero Preganziol  5 - Sportivamente Belluno 10. Parziali 0_2  3_3 1-3  1_2

Raveane Alessandro, Tamburlin Marco,D'inca Tommaso (1 gol) Casagrande Brando,  Dauru' Luca,  Migliozzi Francesco (4 gol), Roda Rodolfo (1 gol) Agostini  Francesco, Segato Daniele, Viel  Riccardo, (3 gol) Dal Fara Patrik  Prior Alberto ( 1 gol) Dal Fara Mirko.

Dal diario di coach Fratoni:

Arrivo da Mestre di corsa, oggi ho due partite e i tempi sono strettissimi.  Mentre entro negli spogliatoi penso a quando,  in un delirio da sindrome di Winston Churchill, promisi ai miei ragazzi lacrime, sudore e sangue per questo campionato Under 20. Pur avendo i tre quarti della squadra  al di sotto dell'età di categoria, ho voluto con forza questa competizione, per farli crescere, perché l'unico modo per diventare bravi è giocare contro chi è più bravo di te. Entro in vasca quando i miei si stanno già scaldando, guidati dal capitano. Sento subito l'aria pesante di Preganziol, un campo che non amo particolarmente: pubblico dirigenza e per riflesso, purtroppo,  anche o ragazzi,  sempre troppo polemici ed aggressivi, al limite dell’antisportività. Penso che in fondo me ne frego e passo subito a dare un po' di carica alla squadra, che risponde bene. A partita appena iniziata segniamo subito due goal, difendiamo bene: Alessandro para e conteniamo ogni rischio. Dal secondo tempo in poi, visto l'andazzo, come prevedibile loro cominciano a provocare, pur essendo nettamente meno preparati di noi non ci stanno a perdere. Ma che diamine.... Nessuno ci sta! Grazie ad un arbitraggio con poco carattere "guadagnano" un sacco di espulsioni (il risultato finale dirà 14 a 6 in loro favore) che non riescono però a scalfire il risultato. Vogliamo vincere e con un 3_1 2_1 negli ultimi parziali,  portiamo a casa la prima vittoria Under 20.  Mentre guardo i miei ragazzi gioire, ascolto gli insulti di un pubblico non troppo sportivo. Stringiamo la mano agli avversari e ce ne torniamo a Belluno stanchi ma felici, con due vittorie in un giorno solo: evento, fino ad ora, più unico che raro".

Sono con noi